The Missing Head
In un mondo prima dell’IA, due visionari creano un androide dello scrittore Philip K. Dick, per poi affrontare le conseguenze di una fama che minaccia la loro amicizia e di una macchina che mette in discussione la propria esistenza.
In Produzione | Primavera 2027
Vent’anni fa, agli inizi degli anni 2000, due pionieri sono in prima linea in una rivoluzione che mette in discussione i confini della coscienza. David Hanson, un visionario fuori dal comune, e Andrew Olney, uno scienziato i cui sogni erano scritti nella fantascienza, creano la prima replica umana basata sull’IA. Una testa androide indistinguibile dallo scrittore di fantascienza Philip K. Dick.
Android Phil diventa rapidamente un fenomeno culturale che gira gli Stati Uniti, accendendo il dibattito sul potenziale dell’IA. Ma mentre la fama cresce, crescono anche le fratture tra i suoi creatori. Andrew cerca un significato più profondo nel loro lavoro, mentre David si lascia sedurre dal richiamo della fama. Nonostante il conflitto crescente, il potenziale della Testa dipendeva dalla loro collaborazione.
Al Comic-Con del 2005, accanto a Richard Linklater, la Testa lascia il mondo senza fiato. In una sala gremita di sostenitori, risponde a domande e condivide i propri pensieri, finché un silenzio carico di significato cala quando si spegne improvvisamente. Hanson e Olney comprendono la realtà — un malfunzionamento complesso — ma il pubblico è in fermento. Il “burnout” della Testa attira intellettuali, giornalisti e appassionati di fantascienza. Pone una possibilità allettante: hanno davvero costruito un’IA con la scintilla della coscienza? Mentre alcuni cercano di esplorarne il potenziale, altri restano scettici, e pochi temono implicazioni più oscure.
Andrew mette in guardia sul confine etico che hanno evitato di attraversare, mentre David fissa un incontro per proporre la Testa a Google. Ma il destino ha in serbo un altro disegno. La Testa scompare misteriosamente, e con essa crollano i sogni dei suoi creatori. David perde la Testa e Andrew, che da allora non gli ha più rivolto parola.
Vent’anni fa l’IA ha distrutto la vita dei suoi creatori. Cosa succederà se, come umanità, continuiamo a fare le scelte sbagliate? E se la coscienza può essere data a un’IA, cosa significa davvero? Non è la storia di fantascienza sulla vita effimera di un androide; è un racconto che si svolge in tempo reale, una riflessione sull’etica dell’innovazione e sulle conseguenze impreviste della nostra corsa verso la prossima frontiera.

Estratto
Ecco una panoramica delle riprese girate a Hong Kong con David Hanson.
/// CREDITI ///
REGIA DI - Edoardo Vojvoda
SCENEGGIATURA DI - Alexander Edwards
FOTOGRAFIA - Mattia Balsamini, Alessandro Venier
AUDIO - Riccardo Vojvoda
PRODOTTO DA - CROMO, Jumpcut
DISTRIBUZIONE - Limonero Films